Da 60 anni, L’Arche crea e gestisce in tutto il mondo comunità in cui vivono e lavorano insieme adulti con disabilità intellettiva e assistenti, sia dipendenti che volontari, che li accompagnano.
Ogni comunità è composta da due a dieci nuclei familiari (chiamati anche «maisonnettes»), concepiti come «case familiari» in cui la vita quotidiana – con i pasti, i momenti di svago e di festa, le faccende domestiche – è condivisa da tutti, in base alle proprie capacità. Le comunità dispongono di Centri di Attività Diurne (CAJ) che offrono numerose attività (didattiche, manuali e sportive).
Alcune dispongono anche di un Centro di inserimento lavorativo (ESAT). In questa vita comunitaria con persone dalle storie, culture, capacità ed età diverse, le persone con disabilità trovano il loro giusto posto, con le loro fragilità e i loro talenti. Grazie alla loro spontaneità e alla loro capacità relazionale, trasformano profondamente le relazioni umane e contribuiscono in modo essenziale alla convivenza. Forte di una lunga esperienza, L’Arche testimonia che la relazione con le persone con disabilità favorisce la costruzione di una società più umana e inclusiva.
«In Francia, L’Arche conta 40 comunità che accolgono circa 2000 persone con disabilità, e 150 comunità in tutto il mondo.»